martedì 2 novembre 2010

Voglia. (scritto domenica)

Oggi studiavo semeiotica.
Ero un tantinello stufa, un pochettino stanca, ero lì che ribattevo al computer le settanta pagine di appunti delle prime tre settimane di lezione, le prime del primo semestre del terzo anno, alla luce della lampada dello studio.
Ad un certo punto mi sono detta "Pausa, sono stanca".
Pausa, chiudo il computer, spengo la luce.
Pausa finita.
Stavo per tornare a studiare.
Passo in camera, davanti alla televisione accesa che mamma sta guardando.
Passo davanti alla televisione, e vedo il logo dell'AIRC. Mi fermo davanti alla televisione, e vedo la storia di un bambino, di uno scricciolo che non ce l'ha fatta, ma che sorrideva felice nel suo primo giorno di scuola.
Esco dalla stanza, torno al mio computer che tra un po' frigge.
E mi rimetto a scrivere, mi rimetto a studiare.
Perchè sono solo al terzo anno, ma voglio che altri bambini come lui possano sorridere per tanti, tanti giorni di scuola. Voglio che questo sia possibile. Perchè sia possibile c'è bisogno di tante persone che sanno quello che fanno, agendo in silenzio.
Io voglio essere una di quelle persone. Voglio essere in grado di donare il sorriso a chi non l'ha più; voglio essere capace di far continuare a sorridere chi la speranza la sta perdendo, l'ha persa.
Voglio averne la capacità e la preparazione, ne ho il cuore.
Perciò non mi fermeranno stanchezza, ostacoli, sfide da superare e muri da saltare. Perchè, anche se a volte non riesco a saltare, io i muri li sfondo a testate.
Perchè ho una determinazione che è anche testardaggine, perchè io punto alla luna, e ho tutta l'intenzione di andare a prendermela, per il bene non mio ma del mondo, per il bene delle persone. Bacio.

I was born to take care of you. :)

Sai. Sai, ora sono in Cravino, teoricamente a studiare, praticamente a vivere.
Ascoltavo i Queen. I Queen mi dicevano che 'I was born to take care of you' e la cosa mi ha immensamente riempito di dolcezza... Sai, pensavo che io, in silenzio, nel mio silenzio fatto di occhi che brillano, è come se tenessi tra le mie braccia tante persone, tante tante... Tutte quelle persone che io amo, persone per cui io donerei la mia vita ad occhi chiusi, anime belle a cui io affiderei la mia vita in meno di un secondo... Ogni giorno, ogni momento della mia vita in cui mi ritrovo a sorridere felice, ad occhi chiusi, felice stupendamente e silenziosamente... Sono anime per le quali ho calato ogni difesa, anime che hanno - più o meno consapevolmente - in mano la mia vita, e che potrebbero farne ogni cosa se solo volessero. Io mi sono resa conto di una cosa. Un giorno discretamente lontano, in una sala conferenze di un albergo russo, in pigiama e circondata da gente semisconosciuta (compagni di Russia, bellissimi miei!!!) una specie di 'test della personalità', che doveva mettere in luce i lati luminosi e oscuri di ciascuno, io fui consacrata come 'angelo custode' e 'creatore', ossia ero una delle poche elette a cui lati oscuri non ne erano stati trovati. E adesso mi rendo conto che, nella sua semplicità, quel test aveva disgraziatamente ragione. Io vorrei prendere i malanni del mondo e curarli, vorrei cullare tra le mie braccia ogni anima triste, vorrei essere ovunque qualcuno abbia bisogno di me; sono capace di curare ma non di distruggere, sono capace di perdonare ma non di condannare, non sono capace di portare rancore, sono capace di sorridere scuotendo la testa e dire 'non è niente', sono capace di tutto questo e anche di più... Io sono ovunque qualcuno abbia bisogno di me, io sono per il mondo, e continuerò a camminare, continuerò a correre. Mi prenderò cura del mondo, continuerò a farlo.
I was born to take care of you.

venerdì 22 ottobre 2010

Stelle del mio cielo. :)

Ok, mi sto rendendo conto che non sto scrivendo tantissimo su questo blog...
Facciamo un po' di ordine mentale!!!!
Al mio attivo posso annoverare un discreto numero di giornate che "Se arrivo a stasera ancora integra è un miracolo", tante corse per il Policlinico, un buon numero di chiacchierate strappate alla frenetica vita universitaria...
Se guardo alla somma dei miei giorni, adesso, mentre ascolto i Muse che mi dicono che "Love will be forever, and if we die, we'll die together", penso che sono dei bei giorni... Diciamo che la mia vita può essere spaccata in due: la parte numero uno in cui tutto mi sembrava grigio, anche la vita stessa, che lasciavo scorrere senza gustarmela; e la meravigliosa parte due, in cui Carletta corre da una parte all'altra, pedala qua e là, spunta da tutti gli angoli, sbriga ogni faccenda, ma soprattutto si butta a capofitto prendendo al volo ogni occasione che scorge anche solo con la coda dell'occhio!! Perchè se c'è una cosa che ho imparato in vent'anni di vita è che la vita è una, e in ogni caso ha sempre un lato magico, meraviglioso, stupendo!! E questo lato no, non me lo voglio perdere per nulla al mondo... Ed è per questo che io non mi curo di quello che non ho, ma assaporo a fondo quello che ho... Non mi curo se altri hanno qualcosa che io non ho e che potrebbe rendermi immensamente felice... Quello che ho mi rende gioiosa e mi dona un'indescrivibile felicità agrodolce, di cui ancora non riesco a capacitarmi... A volte, parlando con le mie anime care, le mie anime dolci, realizzo d'un colpo quanto ho, quanto mi viene dato senza che io chieda niente, e mi vengono le lacrime, lacrime di gioia pura e senza condizioni, lacrime di amore incondizionato, nel più ampio senso del termine inteso... Amore che dò senza chiedere nulla in cambio, amore che mi viene donato senza condizioni in un abbraccio, in un bacio, in uno sguardo... Amore.

mercoledì 6 ottobre 2010

Perchè vivi? Le mie risposte.

Perchè è favoloso avere un lavoro che sia una passione.
Perchè è meraviglioso abbracciare una persona che non vedevi da tanto.
Perchè è stupendo vedere il sole che splende.
Perchè ci sono momenti in cui ti sembra di volare, e non hai bisogno di scalare l'Everest per toccare il cielo con un dito.
Perchè è bellissimo correre sotto la pioggia, ridendo!
Perchè è delizioso ritrovarsi coccolata, sia quando qualcosa va storto, sia quando qualcosa va dritto.
Perchè per ogni cosa storta, ecco arrivare una mano forte che cerca di raddrizzarla per farti stare meglio.
Perchè, in fin dei conti, questo mondo gira ad amore.

lunedì 13 settembre 2010

Qualcuno, sopra di noi...

Ho preso tutte le stelle del cielo...
Le ho prese con un solo sguardo, una sola occhiata a quel cielo magnifico, a quel cielo di notte, a quel cielo sotto il quale ero sola? Forse sì, forse no, anzi, assolutamente no.
Quando meno te l'aspetti, scopri che qualcuno sta inaspettatamente pensando a te, scopri che per qualcuno tu conti, che c'è qualcuno che ti aspetta, qualcuno che vorrebbe che tu fossi lì, qualcuno che benedice il giorno che ti ha incontrato. E sopra di noi c'è Qualcuno che conta davvero, Qualcuno che ci guarda pensare, guarda negli occhi me e te, che ad un imprecisato numero di chilometri di distanza stiamo guardando lo stesso, lontanissimo cielo... Così vicino... Così vicino a noi, così come così vicini sono i nostri cuori, che si incontrano e si scontrano, che sono fisicamente lontani ma in realtà uniti in un unico abbraccio. Perchè il cielo è pur sempre lo stesso, perchè è la nostra vita quello che conta, quello che sentiamo dentro davvero l'unica cosa importante... E secondo me quel Qualcuno che è sopra di noi guardandoci sorride, noi piccoli piccoli, piccoli in mezzo a sei miliardi di altre formichine come noi, ma che sappiamo come si fa a custodire nel cuore un intero universo... Perchè Lui ce l'ha insegnato. Credo che per quel Qualcuno il nostro sorriso silente, lieve, il nostro sorriso alle stelle e al mondo intero, che ci scopre un intero cielo stellato anche se abbiamo chiuso gli occhi, valga molto di più di qualunque parola... Il nostro silente sorriso è un atto di amore verso il mondo, verso quel mondo che ci custodisce, verso quel mondo che a volte non capiamo, che a volte ci gira le spalle, ma è un mondo che sa rivelarci delle sorprese infinite, se solo sappiamo coglierle... Sa regalarci degli istanti di infinita dolcezza, quegli istanti che non sono nè belli nè brutti. Sono, punto. Ed è il loro semplicemente essere che li rende a loro volta magici e insostituibili... E resteranno nel nostro cuore per sempre, non li potremo mai dimenticare, nè vorremmo mai, perchè anche se a volte confessarlo è difficile, ci pensiamo spesso... Ci tornano alla mente, ricordiamo parole, sguardi, gesti, sorrisi, abbracci, le stelle del cielo che stavano sopra di noi...
Ci sono istanti che vengono sottratti alla folle corsa del mondo, ci sono istanti che non ne fanno assolutamente parte, sono qualcosa di puro e distinto, semplicemente magia; e dopo quegli istanti io e te potremo tornare alla nostra vita di sempre, con mille impegni e tante corse, vita di sempre dove ritagliare il tempo per un abbraccio a volte sembra un'impresa titanica... Ma sono quei momenti che ci danno forza!! Che danno senso al nostro essere... Sono momenti miei, tuoi, e di nessun altro se non del Cielo, che ci guardava con un sorriso dolce, cristallizzando quell'unico istante nel tempo... Istante in cui tu mi hai consegnato la tua vita, o io ti ho consegnato la mia, con un atto di fiducia che è bello quanto infinito, perchè non c'è più nessuna difesa, nessuna finzione... Siamo solo due anime, sole anche se in mezzo alla folla, sole davanti a un cielo stellato o al tavolino di un bar, sole sedute sui gradini di una scala piuttosto che davanti a un caffè, o ancora vagando sotto la pioggia senza giacca nè ombrello, sole vagando a caso, sperando in una disperata ventata di ossigeno... Sole, ma insieme. Ed è questo che conta. E Lui sorride...

Sogni. =D

Io ho sempre avuto un sogno, ho sempre avuto un obiettivo da raggiungere, una montagna da scalare. Arrivata in vetta ho annusato l'aria buona della cima, ho tirato su insieme a me un po' di anime care, parte del mio esercito degli angeli, che era rimasta indietro, ho socchiuso gli occhi e buttato indietro la testa, con un lieve e infinito sorriso; poi mi sono seduta, e ho visto che davanti a me c'era un'altra montagna, ancora più bella, ancora più alta ma proprio per questo più ripida, da cui sarebbe stato più facile e bello vedere il sole e il mondo... :D E vado avanti così, di montagna in montagna, di scalata in scalata, di cima in cima, tra sorrisi silenzi risate solitudine compagnia mani tese e mani strette, cadute scivoloni rialzate abbracci forti, corse passi lievi, gioia, semplicemente.

Amici e voti sul libretto ;)

A volte pensi che potevi fare di più... Che qualche volta, al posto di uscire a cazzeggiare con gli amici, potevi studiare, che a volte, al posto di crucciarti a risolvere i problemi degli altri, potevi pensare un po' di più alla pagina del libro che avevi davanti.
Poi arriva un momento in cui ti senti abbracciata, coccolata, da tutti, da tutte le persone a cui vuoi bene e da cui certe volte ti senti dimenticata, ma non è così.
E allora, allora capisci quello che vuoi essere, capisci chi sei veramente. E capisci che quel tempo sottratto allo studio è valso molto più di mille nottate di studio.
Perchè, quando ce n'è bisogno, gli amici ti abbracciano, i libri e i voti sul libretto no.